Part 1
Uno dei temi più dibattuti riguarda il rapporto tra intelligenza artificiale e lavoro.
L’automazione intelligente promette efficienza e produttività, ma solleva timori concreti sulla perdita di milioni di posti di lavoro.
Non si tratta solo di lavori manuali: anche professioni intellettuali, amministrative e creative sono oggi esposte all’impatto dell’AI. Il rischio è una nuova forma di disoccupazione strutturale, accompagnata da una crescente polarizzazione sociale.
La politica è chiamata a intervenire con urgenza: formazione continua, riconversione professionale e nuove tutele sociali sono strumenti indispensabili per evitare che il progresso tecnologico si trasformi in una crisi democratica.