Nel campo della sicurezza informatica, l’intelligenza artificiale è diventata sia arma di difesa sia strumento d’attacco.
Parte 2
I sistemi di AI vengono utilizzati per individuare vulnerabilità, prevenire intrusioni e analizzare enormi quantità di dati in tempo reale.
Allo stesso tempo, però, gli stessi strumenti possono essere sfruttati per creare malware più sofisticati, phishing automatizzato e attacchi informatici sempre più difficili da intercettare.
Si assiste a una vera e propria corsa agli armamenti digitali.
Il problema non è solo tecnologico ma politico: senza una governance internazionale dell’AI applicata alla cybersicurezza, il rischio è un’escalation incontrollata che metta in pericolo infrastrutture critiche, democrazie e diritti fondamentali.
(Continua)