Riceviamo e pubblichiamo
Comunicato Stampa
I dati diffusi in queste ore da studi Svimez e riportati dalla stampa nazionale delineano un quadro drammatico: entro il 2035 l’Italia perderà oltre 500.000 alunni nelle scuole primarie, di cui quasi 200.000 solo nel Mezzogiorno. Regioni come Sardegna, Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia rischiano crolli fino al 25-35% delle iscrizioni, con la prospettiva concreta che migliaia di comuni possano vedere chiudere l’unica scuola primaria presente sul territorio.
Questa non è solo una questione di numeri: è la fotografia di un Paese che si sta spegnendo. Senza bambini, senza scuole, senza comunità , l’Italia si condanna alla desertificazione sociale ed economica, in particolare al Sud, già colpito da spopolamento e migrazioni giovanili verso il Centro-Nord e l’estero.
Il Patto Tricolore – Polo Civico per la Libertà lancia un forte grido di allarme e chiama il Governo ad assumersi le proprie responsabilità con misure urgenti e strutturali:
– Detassazione IRPEF per le famiglie: introdurre sgravi fiscali significativi per chi decide di mettere al mondo dei figli.
– Politiche sociali a favore della natalità : sostegni diretti e concreti alla genitorialità , dall’accesso gratuito agli asili nido fino a incentivi per la casa e i servizi alla famiglia.
– Tutela delle scuole nei piccoli comuni: nessuna comunità deve perdere il presidio educativo e culturale rappresentato dalla scuola.
Non c’è più tempo da perdere. Ogni anno che passa, l’Italia perde cittadini, scuole, opportunità . Il Governo ha il dovere morale e politico di difendere il futuro del Paese con una politica per la natalità coraggiosa, seria e duratura.
Il Patto Tricolore – Polo Civico per la Libertà sarà in prima linea, nei territori e nelle piazze, per pretendere che la famiglia torni al centro delle priorità nazionali.
PATTO TRICOLORE – Polo Civico per la LibertÃ