L’EUIPO batte il tamburo per la protezione IP nell’industria musicale
Da ipkey.eu
La musica è un linguaggio universale, intessuto in ogni cultura e profondamente connesso alla nostra umanità. Anche nelle sue forme più semplici – beat e sound – ha il potere di muoversi, ispirare e guarire.
Quest’anno, la Giornata mondiale della proprietà intellettuale, celebrata ogni anno il 26 aprile, abbraccia il tema ‘IP e musica: senti il ritmo dell’IP’.
Riconosce la musica come forma globale di espressione creativa, sottolineando al contempo l’importanza di proteggere i diritti degli artisti’ e di promuovere il loro talento.Ecco una guida rapida a ciò che devi sapere su IP e musica.Diritti IP e industria musicale
Al di là della creatività, l’industria musicale prospera grazie alla proprietà intellettuale, con il diritto d’autore e i marchi che rappresentano le sue due forme chiave di protezione.
Diritto d’autore garantisce ai creatori il diritto esclusivo di beneficiare finanziariamente del loro lavoro (diritti economici) e di rivendicare la paternità o impedire modifiche non autorizzate (diritti morali). A differenza dei marchi, la tutela del diritto d’autore è automatica – inizia nel momento in cui viene creata un’opera, generalmente senza necessità di registrazione.
Marchi commerciali, invece, tutelano segni distintivi quali nomi, loghi, colori, immagini, motivi, forme, imballaggi e persino suoni.
A differenza del diritto d’autore, i marchi devono essere registrati e la protezione inizia dalla data di registrazione.
Materiali proteggibili
Copyright: composizioni musicali, testi, registrazioni sonore, spartiti, video musicali, copertine di album e arrangiamenti orchestrali e bandistici.
Marchio: ‘segni distintivi’ associati ad artisti musicali, gruppi musicali, etichette discografiche e locali e festival musicali possono essere registrati per protezione.
Durata della protezioneDiritto d’autore: nell’Unione Europea, il diritto d’autore dura per tutta la vita dell’autore più 70 anni. Al di fuori dell’UE, la durata della protezione postuma varia da paese a paese ma è di un minimo di 50 anni.
Marchi: tipicamente validi per 10 anni, con rinnovi illimitati – che estendono ciascuno la protezione per altri 10 anni.
Grazie a questi diritti di proprietà intellettuale, i creatori possono trarre vantaggio finanziario dal loro lavoro concedendo in licenza – consentendo ad altri di utilizzare le loro creazioni in cambio di un compenso.
Gli sforzi dell’EUIPO per proteggere la proprietà intellettuale nell’industria musicaleIl Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) ha pubblicato numerosi rapporti sulle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale, tra cui diversi incentrati sull’industria musicale.
Ad esempio, il Violazione del copyright online nell’Unione europea: film, musica, pubblicazioni, software e TV (2017–2023) il rapporto ha rivelato che nel 2023, la pirateria musicale nell’UE ha registrato una media di 0,6 accessi per utente Internet al mese –, in leggero aumento rispetto al 2022.
Il metodo più comune per accedere alla musica pirata è ‘ripping’, dove i dispositivi mobili sono il mezzo preferito. Inoltre, l’analisi econometrica suggerisce che una maggiore uguaglianza di reddito è correlata a livelli più bassi di pirateria musicale.

Al di là della ricerca, l’EUIPO si è sviluppata Agorateka, un portale paneuropeo di contenuti online che aiuta gli utenti ad accedere legalmente a contenuti creativi, compresa la musica, in tutta l’UE. Questa piattaforma affronta le preoccupazioni comuni dei consumatori come la qualità, la sicurezza (ad esempio malware) e la sicurezza durante l’accesso ai contenuti online.
inoltre , in qualità di leader globale nella cooperazione in materia di proprietà intellettuale, l’EUIPO attua progetti internazionali e promuove accordi volontari tra intermediari, fornitori di servizi e titolari di diritti di proprietà intellettuale per rafforzare la collaborazione nella lotta contro le violazioni.
Nell’UE, due memorandum d’intesa (MoU) affrontano specificamente la contraffazione e la pirateria online:
- Il protocollo d’intesa sulla vendita di beni contraffatti online
- Il protocollo d’intesa sulla pubblicità online e sui diritti di proprietà intellettuale
Con i progressi tecnologici che facilitano la distribuzione di contenuti contraffatti e piratati, compresa la musica, la lotta contro le violazioni della proprietà intellettuale si è spostata sempre più verso l’ambiente online. Questi protocolli d’intesa forniscono un modo efficiente ed economico per rimuovere i contenuti contraffatti dal cyberspazio.
Ecco un aggiornamento sul loro status e impatto presentato da un esperto della direzione generale del Mercato interno, dell’industria, dell’imprenditorialità e delle PMI (DG GROW).
Tecnologie di frontiera: nuove opportunità e sfideL’intelligenza artificiale (AI) ha apportato notevoli benefici all’industria musicale, semplificando il processo creativo per gli artisti e migliorando l’esperienza del pubblico. Tuttavia, ha anche introdotto nuove sfide, come l’uso di contenuti protetti da copyright per addestrare l’intelligenza artificiale generativa, così come l’ascesa di cloni vocali e deepfake.Legge UE sull’intelligenza artificialeL’UE è leader globale nella protezione della proprietà intellettuale nell’era dell’intelligenza artificiale (AI). Ha adottato il primo programma globale al mondo legislazione regolamentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e il suo utilizzo, una pietra miliare importante per la governance dell’intelligenza artificiale e la sua crescita responsabile e sostenibile. Per garantire che artisti, case discografiche e festival possano continuare a offrire i prodotti e i servizi che amiamo, è fondamentale proteggere i loro diritti di proprietà intellettuale. Questa settimana, assicuratevi di seguire l’hashtag #WorldIPDay mentre il mondo celebra il linguaggio universale della musica e i creatori dietro di esso.