domenica 21 giugno 2020

Di Al. Tallarita

É dato che la confusione regni sovrana, é il rigor di logica è rimandato a farsi benedire.. Oggi sono diretta testimone di una cosa a dir poco incredibile. Al gate di Alitalia, premesso senza che sia arrivato il benché minimo avviso via email, viene consegnata, con intimazione alla compilazione per chi voglia imbarcarsi, un’autocertificazione. In cui si ‘deve’ dichiarare secondo la propria responsabilità : DI NON ESSERE AFFETTI DA COVID, o di NON AVER AVUTO CONTATTO con chi lo abbia avuto. E la domanda nasce spontanea….. Ma per chi non avesse fatto neppure l’esame sierologico come può dichiarare ciò che non sà per certo? Tecnicamente se il passeggero malcapitato fosse affetto o sia malauguratamente entrato in contatto con qualcuno che lo sia stato e non lo sapesse, sarebbe accusato di aver dichiarato il falso!Ma come può una compagnia seria (è sempre quella che mi ha lasciato a terra insieme a un altro passeggero senza imbarcarmi a Fiumicino a causa di un over booking mal gestito dalla compagnia, nella prima settimana di giugno, con solo spostamento del volo ma senza rimborso alcuno.. ) richiedere e SENZA ALCUN PREAVVISO ai suoi passeggeri di firmare dichiarando ciò che non sanno (non tutti almeno) sapendo che ciò sia perseguibile da legge?Purtroppo, stiamo già vedendo, che ogni diritto costituzionale sia diventato, con la scusa del Covid 19, patibile di esser messo in discussione da decisioni arbiatrie (motivate dalla necessità dello stato d’emergenza). Sul controllo sociale e la limitazione della libertà. Ma addirittura costringere a dichiarare qualcosa che potrebbe rivelarsi non sempre vero. Coscienti di indurlo a fare, per chi non avesse fatto neppure un tampone o l’esame sieroligico.. Mi sembra davvero assurdo. La politica della compagnia è questa? D’accordo, ma ditelo! Avvisate per tempo i passeggeri. Via mail, per telefono, al momento in cui viene rilasciato il biglietto prima del pagamento on line.. Le occasioni sono molte… Prima di arrivare a scoprirlo al gate e sempre dopo.. Ovviamente… Con il rischio di veder saltare l’imbarco in caso di rifiuto. Dove stiamo arrivando?