sabato 20 giugno 2020

Di AL. Tallarita

Ancora la polemica tossica e inutile sul MES. La propaganda governativa e dei rappresentanti italiani in Europa targati PD. Sulla questione, sostenuta, che il MES sia stato modificato…. Ma è : Falso. Si tratta sempre dello stesso strumento che ha distrutto e sfibrato la Grecia. Modificando definitivamente le sue istituzioni, svenduto le sue strutture, l’aereoporto, il suo comparto turistico. Su cui Germania è co. si sono fiondati come falchi, per un acquisto da svendita forzata. Quello che si sognerebbe per l’Italia.. Ricordiamo la scellerata proposta PD di porre ipoteca per ricavare soldi facili, sui nostri palazzi storici e non solo. Il MES è uno strumento che va preso con le ‘pinze’, su cosa sia, chi l’abbia votato sui numeri reali e su cosa sia nello specifico si legga un mio precedente articolo (http://www.pianainforma.it/news-calabria/mes-e-polemiche-la-propaganda-del-governo-conte-schiaffo-amaro-alla-grave-crisi-italiana-di-al-tallarita)
La Lega votò contro. La Meloni (FDI, oggi, e allora FI si astenne) ma come si fa a vendere questa misera propaganda senza dire che questa politica governativa sia fallimentare?  Studiare i fatti e la storia non farebbe male…E poi riportare una verità non manipolata.
Utilizzando questi strumenti europei, ci aspetta poi la conseguente austerità. Si, si possono rivalutare e ristabilire i parametri.. Solo che ancora quel che è stato fatto è insufficiente. L’Italia ha necessità di una cura economica. Ma la strada, alquanto scivolosa, è questa? Entrando nel tecnico, chi vuole forzatamente promuovere, questo strumento, tende a non dirlo propagandando così un’ipotesi di svendita del paese…L’Italia ha bisogno di interventi a fondo perduto e non di misure che concedono fondi, ma con una mannaia sulla Nazione, che possa portarla alla crisi perenne.
Voler raccontare la politica europea, solo per promuovere l’attività politica governativa.. Lascia il tempo che trova.
Il parlamento europeo non entra nel merito del recovery found, interverrà solo in una seconda fase, per l’autorità di bilancio, non nella sua strutturazione. Che però non graverebbe sul bilancio italiano, né benché meno sul debito pubblico. Al contrario del MES e dei Btp.
Il MES ha un tasso d’interesse nominale più basso, perché è un creditore facilitato di Btp (Titoli di Stato indicizzati all’inflazione italiana Btp Italia, o europea i BtpEuroI, quelli convenienti sono a lunga scadenza e periodo, ma sono obbligazioni non vendibili se non considerando una perdita economica) e in caso di insolvenza ha priorità di rimborso. 
Lo sbandierato risparmio sui tassi di interesse è un falso mito.
Perché per la BCE gli interessi sugli utili è vario, oltre che questi tornano alle casse del tesoro, per cui non c’è un risparmio effettivo.
Il MES alla luce di ciò, non è uno strumento così utile alla situazione attuale italiana, né benché meno salvifico e privo di conseguenze che vanno seriamente considerate. 

(Foto: money.it)