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Riceviamo e pubblichiamo

BILANCIO, SANTORI (LEGA): “NOMENZOGNE ALLA CITTA’, I NUMERI NON SONO UN’OPINIONE

26 gennaio 2022

Si può mentire alla città, si possono raccontare le favole giuste ai romani, ma i numeri del bilancio non sono un’opinione.

Un bilancio di previsione figlio di una cultura spendi e spandi tipica della sinistra.

Un bilancio di previsione targato Gualtieri e Pd che doveva essere approvato a dicembre, ma che è slittato per errori, incompetenze, emendamenti di giunta e sub emendamenti di consiglio che sono andati a mettere le toppe ai gravi problemi sollevati nero su bianco dall’Organo di Revisione Economico-Finanziario”.

Lo dichiara in una nota il consigliere della Lega e segretario d’Aula Fabrizio Santori, a margine dell’approvazione in Assemblea Capitolina del bilancio di previsione 2022-2025.”

All”Oref”, prosegue, “non è stata data ancora una risposta sui necessari obiettivi di servizio e di gestione delle aziende partecipate, sul patrimonio immobiliare della città e sulla pianificazione della spesa per il personale.

Le linee programmatiche della giunta Gualtieri hanno disegnato all’inizio del mandato una Roma dei sogni che poi concretamente non si evince nel bilancio di previsione”, aggiunge. “Numeri alla mano non c’è una visione di lungo respiro, e la Capitale d’Italia viene relegata nelle retrovie europee in perfetta sintonia con l’amministrazione precedente. Tre mesi potevano essere necessari per dare una prima svolta soprattutto in vista delle grandi sfide che attendono la città, oltre al Pnnr, il Giubileo 2025 e l’Expo 2030, che temo saranno le ennesime occasioni perse”, conclude Santori.

Le critiche della della Lega

Argomenti sui quali sono stati presentati ordini del giorno ed emendamenti, per la quasi totalità respinti dal centrosinistra.

Per il gabinetto del Sindaco Gualtieri salgono da 3.600.000 a 5.070.000 euro, con un aumento del 38%, rispetto al 2021, cui si aggiungono 500.000 euro ( +634%) per manifestazioni ed eventi, e si vogliono spendere oltre 33 milioni in cinque anni per lo staff del Primo cittadino.Idem per la Direzione Generale: un aumento spropositato rispetto al 2021, nel quale compaiono ulteriori 20 milioni di euro per professionisti esterni.

Le spese per le politiche sociali salgono del 36%, e cioè di 276 milioni, salta però agli occhi la diminuzione del 7% per le case di riposo, mentre si destinano 5 milioni di euro ad associazioni private e aumentano del 60% i fondi per rom, sinti e camminanti e immigrati.

A Roma la Tari è la più alta d’Italia, ma si sbandierano 40 milioni per la pulizia di strade e piazze che continuano ad essere sporche. Non c’è finanziato un piano per la chiusura del ciclo dei rifiuti.

Aumenta di 70 euro il prezzo della concessione dei loculi, i cimiteri romani sono alla rovina, onta ai nostri defunti e a chi li ricorda, nello spregio totale di una cultura che fonda le sue radici nella storia.

Lo stanziamento per questo settore è fermo a 4 milioni, non solo non aumenta, ma è impossibile non chiedersi dove siano finiti i soldi destinati a questo scopo in precedenza.

Per fare ancora qualche esempio ci sono solo 3 milioni per la sicurezza, per la Polizia Locale c’è un taglio del 9%, e per il turismo un aumento pari solo all’8%. Male la sforbiciata del 40% per il Dipartimento entrate, e molto discutibile è la ripartizione dei 16 milioni destinati ai Municipi.


Ama, Santori, (Lega). ” In Ama nulla cambia, giri di poltrone e carriere, ma i disservizi restano”

Stessi nomi, giri di poltrone, stesso avvilente caos.

L’azienda con nuovi ordini di servizio discutibili cerca di tappare le falle nel personale con un giro di promozioni facili sulle quali pesano ancora un volta le ombre del nepotismo e delle segnalazioni.

Idem l’ordine di servizio riguardante i servizi cimiteriali romani, dove il balletto delle poltrone, delle promozioni e delle carriere ai vari livelli la fa da padrone con gli stessi nomi che hanno generato negli anni solo abbandono e devastazione”.

Lo dichiara in una nota il consigliere capitolino della Lega Fabrizio Santori.

“Non crediamo che continuando a inserire sempre solo nomi ‘noti’ ai vari livelli dell’organigramma aziendale e ignorando il merito e le capacità degli interni, l’Ama e i cimiteri capitolini possano riscattarsi dal penoso degrado in cui versano ormai da troppo tempo”, prosegue Santori.

“Disservizi, sporcizia, lentezza, abbandono nelle strade e nelle piazze. E poi furti, danneggiamenti, lavori mai eseguiti, sbandati alla ricerca di un rifugio, mancanza di controllo e sicurezza sono i problemi che si aggiungono nei cimiteri.

Con lo stesso management e con l’atteggiamento della maggioranza del sindaco Gualtieri, che respinge un ordine del giorno della Lega con proposte mirate di rilancio per una nuova gestione di Ama, nulla cambierà, pur ascoltando le proteste di autisti e netturbini dopo le ultime assunzioni di impiegati e funzionari.

In commissione Ambiente chiederemo chiarezza e trasparenza, efficienza nei servizi e decoro: tutto questo manca, eppure le tariffe continuano ad aumentare”.


Vigili aggrediti con lama puntata alla gola, ma Gualtieri taglia i fondi per Polizia Locale

Esprimiamo massima vicinanza all’agente della Polizia Locale del Gruppo Monte Mario, aggredita e minacciata con un taglierino puntato alla gola da un malvivente che voleva impossessarsi della sua pistola al rientro dal servizio di pattuglia insieme al collega.

Se gli agenti stessi sono a rischio, e dunque a rischio molto maggiore sono i cittadini, è evidente che esiste a Roma un problema di sicurezza nelle zone periferiche, soprattutto nelle ore notturne, che non deve essere sottovalutato dal sindaco Gualtieri che ha la delega a questo settore”.

“Troppe e troppo frequenti le aggressioni nel totale silenzio del Primo cittadino, dal quale ci attendiamo una maggiore attenzione per il Corpo della Polizia Locale, spesso mandato allo sbaraglio, senza garanzie né il giusto equipaggiamento per i servizi che è chiamato a svolgere”.

“Mentre in bilancio per il 2022 la maggioranza di centrosinistra si appresta ad approvare una diminuzione dei fondi per la Polizia Locale di Roma Capitale pari all’8% rispetto al rendiconto 2021, il sottosegretario della Lega al ministero dell’Interno, Nicola Molteni, ha già annunciato un percorso che porterà all’uso del taser per 1.500 agenti di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, come previsto dal ‘Decreto Sicurezza uno’ di Matteo Salvini: il passo successivo sarà dedicato alle Polizie Locali” conclude Fabrizio Santori.


Occupazioni, la Lega scrive al sindaco Gualtieri. Santori, De Vecchis (Lega): “Subito un tavolo sulla sicurezza per risolvere problemi oltre 90 occupazioni”

21 Gennaio 2022

Il sindaco Gualtieri convochi al più presto un tavolo sulla sicurezza con il Prefetto e le opposizioni per porre fine alle occupazioni abusive di immobili che affliggono la città. Basta degrado, criminalità, spazi distrutti e perduti che potrebbero essere usati per scopi utili a tutti i romani”.

Lo dichiarano in una nota congiunta i rappresentanti della Lega Fabrizio Santori, consigliere capitolino, e il senatore William De Vecchis, che hanno inviato una nota al sindaco Gualtieri nella quale si rappresenta la necessità di convocare un tavolo sulla sicurezza, alla presenza del Prefetto e con la partecipazione anche delle forze politiche di opposizione, con specifico riguardo al tema delle oltre 90 occupazioni abusive degli immobili sul territorio di Roma Capitale.

“Fuor da polemiche trite e sterili e dagli ottusi e conformisti slogan che dopo cent’anni ancora sembrano non aver fatto i conti con la storia, quello che veramente serve alla città è una pianificazione partecipata per varare subito tutte le misure necessarie a garantire il rispetto della legalità, evitando tensioni e tutelando la sicurezza dei residenti”, aggiungono Santori e De Vecchis, “È innegabile che le occupazioni abusive favoriscono condizioni di degrado e fenomeni di microcriminalità e disordine urbano. Non si può quindi attendere oltre per avviare un percorso adeguato a risolvere le situazioni esistenti e a prevenire in futuro nuove eventuali occupazioni”, concludono Santori e De Vecchis.


Mobilità, Santori (Lega): “No altri divieti e balzelli, inquinamento non si batte distruggendo economia”

19 Gennaio 2022

“Non fingiamo di risolvere i problemi di traffico e inquinamento della Capitale demonizzando ancora una volta il traffico privato. Porre ulteriori limitazioni, balzelli e strette per la fascia blu, pensare anche a nuovi percorsi verdi, rischia di sferrare un colpo mortale alla già complicata situazione dei commercianti romani”.

Foto: RomaToday traffico città

Lo dichiara in una nota il consigliere capitolino e segretario in Aula Giulio Cesare Fabrizio Santori (Lega) commentando la notizia apparsa su alcuni quotidiani secondo cui per la Capitale si ipotizzano ulteriori limitazioni e tariffe giustificate dall’eccessivo traffico privato. “Roma non è un’idea”, prosegue Santori, “Roma è una città reale dove la gente lavora, studia, molti vengono dall’hinterland, e dove prendere i mezzi pubblici è difficile specialmente in tempo pandemia. Metro e bus sono insufficienti, vecchi, affollati. Diciamo no ad altri divieti e balzelli prospettati la scusa di combattere l’inquinamento”.

Foto: RomaToday – smog città

La lotta all’inquinamento atmosferico non parta ancora una volta dalla fine senza puntare alla vera soluzione, ma soprattutto non porti con sé la distruzione dell’economia cittadina. Facciamo rispettare le regole che già ci sono, monitoriamo tutte le fonti inquinanti. Siamo certo favorevoli alla mobilità alternativa. Bici, monopattini, mezzi elettrici, sono una parte degli interventi, ma prima di chiudere altri spazi ai veicoli privati, molti dei quali già ibridi, elettrici o euro 6, devono funzionare i mezzi pubblici. Tutti, sempre e in maniera perlomeno decente”, conclude Santori.


“In Campidoglio continua lo sfarzo Gualtieri lasci la delega al Personale”

Lunedì 17 gennaio 2022

“Mentre a breve discuteremo un bilancio magro per i cittadini romani, nel palazzo in Campidoglio continua lo sfarzo. Dopo i contratti confermati per i dirigenti esterni e lo staff faraonico da 110 persone alla modica cifra di 6 milioni e mezzo di euro l’anno per i prossimi 5 anni, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

Che ha la delega del personale, arriva a cacciare dall’amministrazione i generali dell’esercito, pagati solo mille euro al mese per ricoprire ruoli scoperti da dirigenti. Al loro posto arrivano funzionari da 140 mila euro all’anno scelti ad hoc nei ruoli chiave dell’amministrazione. Sono stati mandati via in pochi giorni senza neanche un minimo rispetto istituzionale, d’obbligo soprattutto quando c’è in gioco l’onore di una Forza Armata. A questo punto ci chiediamo: per il ministro della Difesa Guerini conta più il partito o la dignità dei suoi uomini? E non dimentichiamo che mancano all’appello ancora diversi nuovi dirigenti per gli uffici di scopo partoriti nell’ultimo provvedimento della macrostruttura, e anche qui, a breve, ne vedremo delle belle. Chiediamo che Gualtieri lasci la delega al personale”.

Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere capitolino della Lega. “In attesa dell’ennesimo atto che calpesta quel necessario processo volto a migliorare l’efficienza e l’efficacia della spesa pubblica ci chiediamo se Gualtieri sia consapevole del periodo economico che sta vivendo la nostra città”, conclude Santori.


Bilancio, Santori (Lega): “Bilancio inadeguato, priorità ignorate e scarsa programmazione”

Data venerdì 14 gennaio 2022

Siamo delusi da un bilancio per Roma Capitale nel quale leggiamo un aumento delle spese centralizzate modello Unione Sovietica che solo per il gabinetto del Sindaco Gualtieri salgono da 3.600.000 a 5.070.000 euro , con un aumento del 38%, rispetto al 2021, cui si aggiungono 500.000 euro ( +634%) per manifestazioni ed eventi, e si vogliono spendere oltre 33 milioni in cinque anni per lo staff del Primo cittadino.

Idem per la Direzione Generale: un aumento spropositato rispetto al 2021 dove compaiono ulteriori 20 milioni di euro per professionisti esterni. Abbiamo tra le mani un documento che tralascia le raccomandazioni dell’Oref sui necessari obiettivi di servizio e di gestione delle aziende partecipate, sulla pianificazione della spesa per il personale. Un bilancio nel quale non si pensa alla gestione del grande patrimonio immobiliare della città, e se è vero che le spese per le politiche sociali salgono del 36%, e cioè di 276 milioni, salta però agli occhi la diminuzione del 7% per le case di riposo, mentre si destinano 5 milioni di euro ad associazioni private e aumentano del 60% i fondi per rom, sinti e camminanti e immigrati”.

Lo dichiara in una nota il consigliere della Lega e segretario d’Aula Fabrizio Santori, a margine del suo intervento in Assemblea Capitolina dove è iniziata la discussione sul bilancio di previsione della città. “A Roma la Tari è la più alta d’Italia, ma si sbandierano 40 milioni per la pulizia di strade e piazze che continuano ad essere sporche.

Aumenta di 70 euro il prezzo della concessione dei loculi, i cimiteri romani sono alla rovina, onta ai nostri defunti e a chi li ricorda, nello spregio totale di una cultura che fonda le sue radici nella storia. Lo stanziamento per questo settore è fermo a 4 milioni, non solo non aumenta, ma è impossibile non chiedersi dove siano finiti i soldi destinati a questo scopo in precedenza.

Per fare ancora qualche esempio”, prosegue Santori, “ci sono solo 3 milioni per la sicurezza, per la Polizia Locale c’è un taglio del 9%, e per il turismo un aumento pari solo all’8%. Male la sforbiciata del 40% per il Dipartimento entrate, e molto discutibile è la ripartizione dei 16 milioni destinati ai Municipi. Non c’è abbastanza impegno per le grandi sfide che attendono la città, oltre al Pnnr, il Giubileo 2025 e l’Expo 2030”, aggiunge il segretario d’Aula.

“Abbiamo presentato un fiume di ordini del giorno ed emendamenti per migliorare la proposta. Siamo disposti a collaborare, ma quanto è stato scritto non è all’altezza della capitale d’Italia”


Patrimonio, Santori (Lega): “Scuole e edifici Erp sono in rovina. Bambini e anziani al freddo, ma il Simu non risponde su contratti e manutenzioni”

Da Fabrizio Santori

Foto Corviale

Data venerdì 14 gennaio 2022

Scuole e edifici di edilizia residenziale pubblica continuano ad andare in rovina tra le proteste dei cittadini che chiedono interventi efficaci e definitivi, ma dal Dipartimento Simu (Sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana), cui la Lega aveva richiesto accesso agli atti per avere un quadro chiaro e trasparente della situazione di questa parte del patrimonio comunale, non giunge alcun segnale.

Alla domanda, formulata già a dicembre, di mostrare i contratti di manutenzione e fornitura dei servizi energia e gas per le case Erp e gli istituti scolastici, risposte e documenti pervenuti: zero”.

Lo dichiara in una nota il consigliere della Lega e segretario d’Aula Fabrizio Santori, che insiste: “Gli esempi della scuola primaria Raffaella La Crociera a Casal Bernocchi e il comando della polizia locale del XIII Gruppo sono solo gli ultimi esempi di una situazione pessima cui pare non si voglia mettere mano. Riscaldamenti spenti, caldaie rotte, muri pieni di crepe, infiltrazioni, perdite d’acqua, solai puntellati, bagni rotti in scuole e uffici. Ascensori fermi anche nelle abitazioni che bloccano anziani e disabili dentro casa.

Un disastro” aggiunge il segretario dell’Aula Giulio Cesare, che insiste: ”Le riparazioni sono saltuarie, rabberciate e sempre troppo lente, l’illuminazione è scarsa in molti degli spesso calcinati i cortili intorno alle aule. Occorre subito fare chiarezza, controllare, far partire interventi e risolvere problemi che si ripetono da troppo tempo senza adeguate soluzioni”, conclude Santori.


In Campidoglio disomogeneità dei protocolliantiCovid, Gualtieri lasci delega personale

Da Fabrizio Santori

A Data mercoledì 12 gennaio 2022

Negli uffici capitolini manca un protocollo unico per la lotta e la prevenzione del Covid 19. Le strutture si muovono a macchia di leopardo senza omogeneità dei protocolli, i dipendenti sono informati a poche ore dall’inizio del turno, o arrivano direttamente in ufficio la mattina e trovano cartelli improvvisati che li avvisano della chiusura di stanze, piani, ascensori e uffici interi che attendono spesso ancora le sanificazioni dopo giorni dalla dichiarazione di contagio. Scarse le mascherine, e i distributori di disinfettante sono vuoti e spesso inesistenti su interi piani.

Se questa è la situazione, almeno si aumentino subito i giorni di smart working in tutte le strutture fino al 31 marzo, come già previsto dalle norme, e si proteggano da inutili rischi e tensioni migliaia di dipendenti e le loro famiglie, soprattutto se hanno anziani a carico”.

Lo dichiara in una nota il consigliere della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori. “Una situazione intollerabile, nella quale il sindaco Gualtieri si muove senza risolvere i problemi, mentre confusione e rischio regnano sovrani. Se il Primo cittadino, carico di deleghe, non può sostenere il peso di quella al personale, la passi ad un assessore che si occupi del settore in modo adeguato e segua con attenzione scrupolo le norme sulla prevenzione anticovid”, conclude Santori.

On. Fabrizio Santori Consigliere segretario dell’Assemblea Capitolina