Riceviamo e pubblichiamo

“I documenti depositati in Procura dall’Ugl non lasciano spazio ad alcun dubbio. Le assunzioni di mega dirigenti in Ama, tollerate dall’amministrazione capitolina, non solo non sono servite a risolvere il problema della sporcizia e dei rifiuti di Roma, ma puzzano di marcio. Il sindaco Gualtieri faccia chiarezza una volta per tutte sulle assunzioni dei dirigenti: forzature e stipendi d’oro, ma il degrado e i continui disservizi che i cittadini subiscono ovunque si rivolgano, perfino dopo morti con la gestione disastrosa dei cimiteri, restano.

Lo scandalo continua, i problemi non sono risolti, tanto che ancora una volta il periodo di Natale, quello straordinario e imprevisto evento che arriva ogni anno, ha avuto bisogno di un piano ad hoc con sindacati con tanto di bonus e puntualmente fallito.

Il Sindaco e il presidente di Ama Pace, mentre in città la situazione si è ulteriormente aggravata a causa dell’incendio che ha devastato Malagrotta anche nei giorni scorsi, spieghino come mai è stato firmato un contratto di ben 225.000 euro per assumere Antonio Migliardi a capo del personale come distaccato da Invitalia, mentre si tratta in realtà di un pensionato. Questo è grave, perché configurerebbe un falso”.

Lo dichiara in una nota il capogruppo della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori.

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