Di Al. Tallarita

Il Ministro Salvini interviene all’incontro di Confesercenti, direttamente dopo la riunione con i ‘colleghi francesi al MIT per il tema TAV su cui abbiamo messo due miliardi di euro’, apre così il suo discorso. E continua: ‘sono da 52 giorni nel mio nuovo ufficio …che sono tre ministeri in uno casa, trasporti, infrastrutture e lavori pubblici e ho trovato 117 opere commissariate ‘. Questa, è l’emergenza dei prossimi anni. Si arla infatti di un miliardo di euro sbloccati in cantiere e 17000 posti di lavoro.

Che, qualora si riesca a portare a termine, le opere di Anas, che attendono da tempo di essere sbloccate per un importo di 4 miliardi, significherebbe fare un ‘regalo di capodanno per la comunità italiana con circa 70.000 posti di lavoro’. Sottolinea il Ministro.

Ed è emergenza del momento quella di sbloccare cantieri, la TAV, la gronda, la pedemontana, l’alta velocità fino a Reggio Calabria, il ponte sullo stretto, su cui stanno investendo tempo ed energia.

Ed è anche il codice degli appalti, che arriva in Consiglio dei Ministri venerdì, a riguardare le imprese italiane.

Il Ministro è positivo e sostiene che l’ideologia degli anni passati si vada superando. E valuta positivamente, anche la reintroduzione dei buoni lavoro.

Perché sostiene ‘è meglio un lavoro a tempo, trasparente e ben pagato, che un lavoro in nero o il reddito di cittadinanza’. Nell’idea di riportare al centro la cultura del lavoro.

Difende, l’avere alzato il tetto al contante, la flat tax per le partite IVA a €85.000. E parla di autonomia, libertà e tetto al contante. Ribadendo, che ognuno deve poter usare il suo denaro, pagando come vuole, bancomat o contanti, senza obblighi divieti o multe, l’evasione fiscale, si combatte diversamente. Il tetto al contante è anche ‘un esercizio di libertà’. Dalla proposta di €5000 in Italia, l’Europa l’ha alzato a 10.000€ (iniziale proposta della Lega infatti).

Salvini si dice, ovviamente, favorevole ad accompagnare l’innovazione. In quanto al Ministero dell’Innovazione e tecnologica, ma difende anche la tradizione. Perché il progresso va accompagnato.

Anche intervenendo con le multinazionali, ad esempio, che se ‘creano lavoro e valore aggiunto sono benvenute’, però ‘non possono grazie all’e-commerce fatturare cinquanta miliardi di euro in Europa e non pagare le tasse su questo’. Sono chiare le idee di Matteo Salvini.

E polemizza sulla serie TV (Amazon) in cui un ponte dello stretto, crolla perché progettato da aziende legate al crimine.

Si dice poi a favore, degli Incentivi alle imprese e ai premi ai dipendenti. Contro i ‘signor no di professione’.

Il Ministero dell’Ambiente deve aiutare lo sviluppo del paese e quello della cultura, tramite le sovrintendenze, deve sostenerlo, porsi al servizio dei cittadini.

Un chiaro indirizzo, quello dato dal Ministro, che dice infatti: ‘ faremo di tutto perché per cinque anni, questo indirizzo venga portato a termine e al termine dei cinque anni, vedremo di fare in modo, che sia la normalità e venga giudicato dal popolo senza cambi, senza squilibri, senza rimpasti senza variazioni di squadra, ognuno con le sue peculiarità’.

Sottolineando come le porte del MIT siano aperte a tutti e l’indicazione è quella di dare uno strumento di lavoro, snello, semplice, efficace, moderno, che permetta anche ‘ai comuni di spendere i soldi in cassa’.

Sul codice della Strada, si dice favorevole ad aprire un tavolo. Dato che il codice risale al 1992.

Sottolinea il valore del merito, dell’importanza di mettere al centro, la produzione e il valore del lavoro, della fatica e del merito. Non saranno mesi facili, ma al centro sarà posto chi ha più difficoltà.

‘Piccolo è bello’ dice Salvini, ma questo non vuol dire opporsi al futuro.

E ribadisce l’invito, fatto a Elon Musk a venire in Italia, per parlare di Cyber sicurezza infrastrutture tecnologiche. Le infrastrutture devono essere anche tecnologiche, seppur con i giusti limiti. Per sopperire a quei luoghi, ad esempio, che non hanno connessione e non possono competere, con i colossi del web.

La risorsa più importante, conclude il Ministro è il tempo. Il bene Meno disponibile è più prezioso.

E ringrazia ‘chi c’è stato anche nei mesi difficili ..che non ha mai abbassato la saracinesca del suo negozio.. preziosi e fondamentali per la sopravvivenza del nostro paese quindi vi ringrazio da vice presidente del consiglio perché avete resistito’.La luce dei negozi deve restare aperta, sia per una questione economica ma anche di sicurezza.

‘Perché quando nei centri storici chiudono i negozi si spengono le luci, si abbassano le serrande, è un problema sociale, un problema culturale, un problema economico, ma anche un problema di sicurezza – conclude Matteo Salvini – quindi con tutti i nostri limiti faremo il possibile possibile perché le vostre luci continuino a illiminiare il nostro straordinario paese’.

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