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Molto si sta raccontando su una nuova, inaspettata guerra, che disegna le giornate buie, che stanno descrivendo il nostro presente. E che da guerra lampo, con luce e internet, ha cambiato pericolosamente il suo volto. Vi sono aspetti da comprendere meglio, per leggerne una narrazione completa. La guerra in Ucraina ha inizio probabilmente nel 2014…. Ma andiamo per ordine

Che cos’è il ‘Pravy Sektor’ Settore Destro?

È un partito politico, ma soprattutto un movimento paramilitare ucraino di estrema destra radicale. Protagonista degli scontri di Euromaidan nel 2013 con le manifestazioni pro-europa. Scoppiate in Ucraina, dopo la sospensione da parte del governo, dell’accordo per la Zona di libero scambio tra Ucraina e Unione europea.Nel momento della caduta del governo Yanukovych non hanno ottenuto molto alle consultazioni legislative e presidenziali ucraine del 2014 e 2019, ottenendo risicati seggi. Insieme a gruppi organizzati di destra nazionalista e altri : Trident, Assemblea Social Nazionale, Una Unso, Martello Bianco, Tryzub Stepan Bandera e Patrioti d’Ucraina.

Svoboda, ex Partito Socialnazionalista

Tra queste formazioni una che si è particolarmente distinta, dopo il 2014, ma nata nel 1991, è il partito neonazista Svoboda. Già Partito Socialnazionalista d’Ucraina. Il ‘gancio di Lupo‘, runa celtica, né è il simbolo, chiaramente di matrice nazista. Dopo le ‘Euromaidan’ riescono ad acquisire un intenso potere. Riuscendo a diventare, addirittura, forza del nuovo governo provvisorio, che nasce dopo Maidan. Pur mantenendosi partito neonazista, con tutto il credo che ne comporta. E da lì alla svolta ideologica per l’entrata del Ucraina nella Nato, in evidente polemica provocatoria anti-russa. Tutte queste milizie sono state usate dall’esercito ucraino, specialmente per contenere i separatisti. Forti in ambito bellico, hanno partecipato da volontari sul fronte del Donbass e nella resistenza dell’aeroporto di Donetsk. Braccio armato del partito è stato il Duk la corpo volontario ucraino creatosi nel 2014, contro gli insurrezionali separatisti. Nel 2015 si è poi generata una frattura con Kiev e l’allontanamento dal fronte.La Russia attribuì vari attacchi a Pravyj Sektor contro russi ed ebrei. E motivò così l’arrivo delle truppe in Crimea. Pravy Sektor, gruppi ucraini neonazisti e AZOV, hanno in quel periodo aperto il reclutamento in tutta Europa e dì altri estremisti.

Il battaglione AZOV

L’Azov è un gruppo neonazista rivoluzionario animato dal sogno di ‘un nuovo ordine’. Motivato dalla presunzione della superiorità della razza bianca. Il cui saluto ‘Gloria all’Ucraina’, risposta, ‘Gloria agli eroi’; è quello del nazionalista ucraino ‘Stepan Bandera’. Uno dei collaborazionisti dei nazisti nel 1941. Gruppo anti-democratico, anti-semita e anti-comunista, ha aperto una campagna di reclutamento di ‘volontari internazionali’ per l’Ucraina. E molti gruppi neo-nazisti europei e non hanno risposto. Nel 2015 il principale coordinatore e fondatore del Battaglione ucraino AZOV, il cui motto è ‘Morte al nemico’, è Gaston Besson, capitano croato in pensione e invalido di guerra. Reclutava volontari prendendo le distanze dai mercenari. Soldati professionisti, dunque, combattenti con precisi ideali. Estremisti che si sono imposti in Ucraina durante quella, che era stata definita una rivoluzione sociale. A Mariupol. Hanno combattuto nel sud-est dell’Ucraina, dove vivevano.. russi e ucraini. A sostenere Azov, anche il plurimiliardario Igor Kolomoisky, oligarca ucraino-israeliano, legato a forze paramilitari neonaziste, con passaporto israeliano e fondatore della European Jewish Union: Unione ebraica europea. Azov è risultata legata a Oleg Liachko, leader ucraino di estrema destra del partito Radicale, che è stato governatore di Dnipropetrovsk, oggi lo è Kolomoiskyj. Responsabile di sequestri e torture nel Donbass, denunciati da Human Right Watch e Amnesty International.

Ma da dove nasce il sentimento antisovietico?

Viene dalla seconda Guerra Mondiale. E muovono le ritorsioni del presidente Vladimir Putin. È nel 1941 che si risveglia l’antibolscevismo ucraino e di parte della Russia. Ed ecco che nostalgici zaristi, anticomunisti, nazionalisti perseguitati e dissidenti, aprono, nel 1918, una guerra civile contro i bolscevichi. Scontro che verrà sfruttato dai nazisti. Al tempo dell’ Operazione Barbarossa e la loro invasione russa. Sfruttando abilmente quei sentimenti nazionalisti e anticomunisti.

Tutti gruppi nazionalisti estremi

Il cui fondamento antieuropeista era importante, oltre un sentimento anti Russo e anti Nato, nemici storici presenti o probabili. Entrati in tempi più recenti, in contrasto con il Presidente Zelensky, volto a una soluzione diplomatica, per risolvere il conflitto nel Donbass. Che dirà si allo Steinmeier, da parte di Kiev, con l’autonomia agli Oblast di Donetsk e Luhansk e l’ottenimento di elezioni libere e partecipate. Segue l’accordo di Kharkov e il riconoscimento ai russi delle basi navali. Da qui inizia la polemica antirussa. Dal 2010 al 2014 l’Ucraina ha ripreso il suo volto russo con il Presidente Yanukovich.

E tutto ciò, contro l’ideologia nazionalista di Pravy Sektor, presente tra le milizie antirusse, al confine con le repubbliche separatiste del Donbass.

Di cui Putin ha riconosciuto l’indipendenza.

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