Di Al.Tallarita

La guerra? Attenzione agli specchietti per le allodole che creano forzature e propaganda se volesse Putin, con la guerra virtuale e gli strumenti che di certo non gli mancano, si farebbe prima. Quello a cui siamo di fronte pertanto sono prove di forza. Oltre ciò, i rapporti di Putin con l’occidente europeo, in particolare con la Germania, ma anche con l’Italia, sono da guardare in base a delle circostanze specifiche. Nello specifico quelli con la Germania, con i quali condividono il gasdotto.

Ecco perché le questioni di imbarazzo diplomatico e le varie dimissioni. La Germania si trova in rapporto economico e strategico con Russia e Ucraina, che deve tenere bene in considerazione.L’attuale ministro degli Esteri, Annalena Baerbock, dei verdi, ha affermato che per ragioni storiche Berlino non potrebbe usare le armi contro i russi. Presto fatto.
Piccata risposta ucraina, sui milioni di vittime ucraine del nazismo…Ieri c’è stato un incontro al Consiglio di sicurezza dell’Onu. Apriti cielo. Gli USA lo vedono come un’occasione per trovare una via d’uscita diplomatica con i russi.La Russia manifestava reticenza nel farlo, perché in discussione sono solo ipotesi e false accuse e su ciò ha ricevuto l’appoggio dalla Cina.

Attenzione a mettere insieme Xi Jinping e Putin . Gli atri dieci membri su quindici, si sono detti a favore. Come ribadito dall’ambasciatore russo, si tratta di isteria riguardo alla cosiddetta aggressione attiva russa. Ecco perché i partecipanti al Consiglio di sicurezza si trovano in una complicata situazione. L’ambasciatrice americana, con toni drammatici, sostiene di contro che l’aggressione della Russia, ponga in pericolo tutta l’Europa, non solo l’Ucraina.
Ma non fai i conti con i percorsi commerciali che la Russia ha intrapreso da anni con l’Europa e con alcuni paesi come detto in particolare. Si ricordi il vetro di Washington sulla costruzione del gasdotto che avrebbe aiutato anche la situazione energetica italiana. E continua l’ambasciatore americano che “La Russia ha spostato quasi 5.000 soldati in Bielorussia con missili balistici a corto raggio, forze speciali e batterie antiaeree. Abbiamo prove che la Russia intende schierare fino a 30.000 soldati vicino al confine tra Bielorussia e Ucraina”.
Sottolineando inoltre di come le azioni di Mosca, colpiscano il cuore della Carta delle Nazioni Unite e diano una minaccia chiara alla pace e sicurezza.Questa la visione degli Stati Uniti.Che crea però situazioni di imbarazzo come testimonia la risposta tedesca. Caotica. Che ha sacrificato, addirittura il capo della flotta tedesca, che ha dovuto rassegnare le sue dimissioni, dopo le chiare dichiarazioni su Putin e la questione Ucraina.Una figura che sul campo ne sa di granlunga di più, il vice ammiraglio Kay-Achim Schönbach, aveva infatti definito una sciocchezza l’idea che la Russia voglia invadere l’Ucraina.
E che Putin cerca invece e merita, il “rispetto” degli occidentali.Dichiarazioni che hanno causato le sue dimissioni e imbarazzo. Ma la verità si sa fa questo effetti. La Germania ha importanti rapporti commerciali con la Russia.Hanno in comune quel gasdotto, di cui scrivevo qualche settimana fa, quel Nord-Stream 2 che collega Russia e Germania. Costruito ma sospeso il funzionamento. Con cui la Russia può aggirare l’Ucraina, con le esportazioni di gas.
E questo gioco politicamente significa una dipendenza ulteriore non solo della Germania dalla Russia ma anche di una parte dell’Europa. Il ministro degli Esteri tedesco, dice che “è tutto sul tavolo” pronto in caso di invasione.Bella crisi per Berlino.Intanto l’hanno autocontrollo alla flotta russa e 6 navi alla fine di gennaio hanno attraversato il canale di Sicilia precisamente giorno 30 probabilmente dirette verso la Crimea ad assicurarne il loro sostegno.
Putin intanto assicura a Draghi, che fornirà il gas all’Italia. E con la crisi energetica che abbiamo gli aumenti conseguenti è notizia per noi fondamentale in questo momento Ecco come la situazione Europea si fa sempre più complicata nei riguardi della Russia e della crisi Ucraina. La Nato segue e monitora la rotta, delle navi partite a gennaio dai porti di Severomorskg e da Baltijsk.
Il Pentagono sostiene che la Russia rafforsi le sue truppe al confine con l’Ucraina. Putin, è riuscito a destabilizzare gli avversari e la Nato, si fa garante della sicurezza dell’Europa dell’est.

error: Content is protected !!