Di Al. Tallarita

Il Senatore Matteo Salvini a Porta a Porta intervistato da Bruno Vespa, dice senza dire e conferma senza confermare. Tiene celate le mosse per il Quirinale. “Lavoro più silenziosamente di altri”dice. Frase sibillina che risponde con forza ai vari titoletti che ipotizzano, smarriti, non sapendo nulla di come il Segretario della Lega stia lavorando. Per quella che si rivela una partita importante, che aprirà il quadro elettorale dopo le elezioni del Presidente.

Un’intervista interessante. In cui il senatore in verità condivide fra le righe, più che apertamente. Parla di un asse allargato,Lega, M5s (la fronda più a destra probabilmente) e Italia viva. Oltre alla coalizione. E chissà che non giovi anche per un futuro ridimensionamento, all’indomani dell’elezione. Laddove un rinnovamento probabilmente ci sarà, anche dentro il cDx e dei partiti che la compongono, dentro e fuori al governo. Sollecitato, non si sbilancia, ma l’ipotesi resta aperta.

Quello da Vespa è un Salvini calmo e sicuro di sé. Cosciente di lavorare, lontanto dai ‘totoqualcosa’ e di intervenire pubblicamente, nel momento in cui lo reputa opportuno, per condividere i suoi assi. Che vorrebbe anche, metaforicamente al governo. Un’esatta strategia, la sua, puntuale. Dato che è un momento in cui è bene lavorare per il paese, rimboccarsi le maniche.

Stando dentro a un governo, nato per un’emergenza. Affrontando responsabilmente, le realtà oggettive e rispondendo ai bisogni dei cittadini. Come affrontare aumenti esosi sulle bollette, con aiuti statali. Argomento, particolarmente sottolineato e più volte, da Matteo Salvini. Che fa bene a ribadirlo, così come farà col Presidente Draghi, nel prossimo colloquio con lui. Per mettere in gioco più soldi che siano possibili, per aiutare ad affrontare il peso di questo giogo sulle aziende e sulle famiglie, in un momento delicato.

Ho spiegato già in alcuni articoli, le ragioni di fondo di tali aumenti e di dove vadano rintracciate le origini, di una mancata produzione energetica italiana.Il Salvini, politico, affronta molti argomenti. Accenna ai temi più cari alla Lega: legalità, immigrazione e sicurezza. E principalmente sottolinea, il diritto alla cura, che sia garantito ad ogni cittadino, a prescindere. Comunque non si sbilancia sul candidato del Quirinale pur ribadendo l’idea che sia di alto profilo e ‘preferibilmente’ di centrodestra.

Solo la votazione svelerà l’enigma della sfinge quirinalizia.