giovedì 22 aprile 2021

Di Al. Tallarita

Anche chi si ama si critica o perlomeno si può riprendere per migliorare qualcosa. Si può arrivare a uno scontro. Ma si attende che si calmino le acque e si resta in silenzio, e serve. Il governo Draghi ha il mio favore, premetto. È proprio il Presidente ad averlo. Ma il Sen.Salvini ha fatto bene. Perché? ..Per esempio in un’intervista ieri, De Magistris ha detto, che nel momento in cui sarebbe dovuto aprire anche il coprifuoco andava tolto. Che poi, io dico, anche la scelta di utilizzare questa parola è stata oscena, come se qualcuno stesse sparando e bombardando dopo le dieci. E lo diceva in linee generali, ma così molti altri per esempio Bonaccini, che ritiene si debba spostare il coprifuoco dalle 22 alle 23, o Toti che ha proposto, che chi torna da un ristorante possa presentare lo scontrino se fermato. Ma anche Costa, sottosegretario alla Salute che auspicava alla riflessione per consentire queste gene. E Cusano, ha sostenuto la ragionevolezza del posticipare l’orario del coprifuoco, per buonsenso. Che un paio d’ore non incidano sul contagio. E così anche l’mmunologa Antonella Viola, di Padova. Il presidente regione Lombardia, Fontana, invita a fare i conti con i contagi. E le Regioni hanno avanzato l’ipotesi della chiusura alle 23 al Governo, nella riunione del 20 aprile. Ora, quello che ci si chiede, è semplice: quanto lo slittamento di un’ora incida sui contagi, è premesso ieri sera io ho sentito persone fino all’una di notte..per strada. E al Vaticano hanno dovuto presentare una richiesta perché i prelati rientrassero alle 22 come tutti gli altri e non si legge nel comunicato a mezzanotte all’una alle 2.. ma non voglio essere polemica. E credo che ogni essere umano, sia responsabile di se stesso e debba essere tale. Specialmente in merito a una pandemia che non andrà via così facilmente. Ci se ne faccia una ragione. Inoltre, una persona va in un ristorante come fa a essere a casa alle 22? .. e poi con le misure di distanziamento e sicurezza, prenotazione, perché non può usare le sale interne? Uno: ancora fa freddo; due: le persone lo stesso si assembrano nelle piazze a bere (li vedo io i ragazzi davanti alle chiese e sulle piazzette meno in vista che comprano da asporto senza distanziamenti né mascherine perché stanno consumando).E allora queste ri-aperture anticipate ..sembrano solo un vano contentino. Pensato perché le piazze si erano agitate e la loro disperazione era diventata evidente, nel bloccare anche le strade. Forse troppo e probabilmente le comunicazioni da parte della Digos su quello che sarebbe potuto accadere hanno fatto loro. E ieri in Germania nel frattempo, in piazza erano in 8 Mila, si è detto, e ne idranti ne lacrimogeni li hanno fermati né accontentati…perché erano lì? Non volevano ulteriori chiusure, deciso dal Governo e dal Ministero della Salute, per l’aumento dei contagi. E per il riempimento eccessivo delle sale di rianimazione; ricordiamoci che la Germania, ha molti più ospedali e centri di accoglienza sanitaria, rispetto a noi pro capite. Cosa significa?.. che tutti quanti sono stanchi. E che portare a scegliere il cittadino fra l’economia, il proprio sostentamento e la sanità e la propria salute, ovviamente porta e questo e lo si vede in tutta Europa. Le misure di chiusura e prevenzione, sono servite, a parte che forse, il lockdown a metà italiano, è servito a poco. Forse sarebbe stato meglio un blocco totale fortissimo e poi vaccinazione e riaperture, ma siamo sempre nel campo delle ipotesi. E poi si, questa polemica brevissima, sulla riapertura delle scuole a un mese dalla chiusura..si dovrebbe lavorare per un’apertura seria, magari a settembre ma prendendo tutti i provvedimenti di prevenzione sanitaria, che ancora stentano ad arrivare, a parte i soldi buttati per le sedie a rotelle, vergogna del ministro precedente.Per risolvere il nodo dei mezzi pubblici. Nonostante molte regioni, abbiano raschiato il fondo del barile per riuscire a potenziarli, come dichiarato ieri da Zaia.Quelle piazze vedono chi è sul lastrico, che è stato costretto da quasi due anni a bloccare la propria vita, per una pandemia che non finirà in così breve tempo. Ieri ne parlavo al telefono con un mio carissimo amico medico, siamo concordi sul fatto che si andrà avanti chissà per quanti anni.. magari anche dieci anni.. e poi il fatto che si stia vaccinando in inverno e non si sia riusciti ad approvvigionare i vaccini per tempo e farlo in massa in estate, si facilita lo spostamento del virus verso le sue varianti. A proposito, è uscita una variante molto resistente nel cuore dell’Amazzonia, che Dio ce ne scampi e ce ne liberi, ma sappiamo bene che dato il globalismo, arriverà anche in Italia. A parte un’altra che è stata isolata anche in Texas..dimenticavo. E c’è chi si trova, a fare i soldati semplici privi di mezzi, in questa che è una guerra vera e propria e che necessita della presenza dell’esercito, di tutte le sue compagini, perché loro sanno come gestire le emergenze. C’è chi magari si trova a spendere anche i propri soldi, tra una donazione alla struttura e un obolo ai colleghi da invitare, per poter vaccinare quelle 3 ore al giorno, rigorosamente fuori dalle ore ambulatoriali. Perché le firme per l’inoculazione del vaccino devono essere due e questo succede nella regione Toscana.. per esempio. Ma allora sia, una vaccinazione di massa con un vaccino a testa, finalmente Figliuolo lo ha proposto. E queste mie critiche ovviamente, sono al vecchio governo Conte. Che non ha saputo assolutamente gestire nulla, ai piani anti pandemici che erano obsoleti, a Speranza che danni comunque ne ha fatti, anche se è completamente inutile che faccia da capro espiatorio o un’azione corale e credo che la procura di Bergamo farà il suo corso, anche se il procuratore stacca l’aspetto politico dal resto, al contrario di quello che succede per altri processi. Ecco perché Salvini ha fatto bene, ed è stato l’unico a prendersi il coraggio di dirlo al Presidente Draghi. Che se le aperture ci devono essere, perlomeno che siano reali. E l’astensione è stata l’unica risposta a quel no. Il Messaggero ha titolato la prima pagina del suo giornale ieri, scrivendo ‘coprifuoco alle 23’ per cui era l’idea di molti. Oggi è inutile che le prime pagine dei giornali cerchino inesistenti strappi, l’appoggio di Salvini al Governo c’è stato all’inizio e ci continuerà ad essere, anche se si fanno delle critiche costruttive. L’amore rimane. E non esistono né tra lui e il Governo e né tra lui e Giorgetti. Perché semplicemente ha sostenuto la cosa più ragionevole e la negazione a questa richiesta, è stata la palesazione evidente, che le aperture prima del 3 maggio, o di giugno, siano state ingoiate da bocconi amari, perché c’era il timore che le piazze scoppiassero. Ma quel manifestare, ci ricorda, che esiste ancora vita per la democrazia. Pur non concordando alla violenza, perché non porta a niente, se non alla repressione. Mi auguro che dopo questo decreto, ci siano successivi provvedimenti, che realizzino queste riaperture nel senso pieno del termine, per chi lavora. Dovremo convivere con questa pandemia e con tutti i virus che arriveranno, perché come ho già sottolineato più volte, la temperatura del mondo è salita, per cui salti di specie continueranno così come le varianti che partiranno da questo virus saranno tantissime. Perché ricordiamocelo, noi siamo animali e i virus hanno un solo compito, restare in vita a prescindere.