sabato 4 luglio 2020

Di Al. Tallarita

Il giorno dell’indipendenza, Roma diventa la giornata della manifestazione distanziata e contenuta del Centro Destra. Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia l’opposizione unita, dice presente. Anche in altre piazze italiane e compreso domani ci saranno altri raduni. Distanziati e contenuti. E i gazebo della Lega per la raccolta firme. Scelto strumento democratico della raccolta firme, per la sospensione delle cartelle di Equitalia, per fermare la sanatoria dei clandestini e difendere i decreti sicurezza e dire basta ai vitalizi. Portando le loro forze a voce del disagio che il popolo italiano sente. All’indomani delle misure restrittive, che hanno di certo salvaguardato, in una delle forme possibili e scelte la salute. Senza però attivarsi, per non far crollare l’economia, ne berchè meno, per inviare quanto promesso per la sussistenza primaria alla società civile. I bonus promessi, la cassa integrazione non ricevuta, il rischio licenziamenti. E le mancate garanzie alle aziende più colpite dall’attuale crisi.La gente ha continuato ad essere sostentata grazie al lavoro incessante dei Sindaci, Associazioni e Caritas. Il popolo italiano, ha dimostrato grandissimo orgoglio e partecipazione oltre che obbedienza. Ma uno stato padre, non può dimenticare quanto e come fare per garantire i beni di prima necessità al suo popolo. Di cui non possono restare privi centinaia di famiglie. Non possono essere dimenticati i lavoratori dello spettacolo, che sono stati gli ultimi ad essere considerati. Né gli incentivi promessi agli infermieri. La scuola che vive o meglio resta in agonia, tra i costanti ripensamenti. Tra proposte fatte e ritirare. Con un Ministro chiaramente incompetente al ruolo che riscopre. Lo scenario è il caos. Abbiamo affrontato una emegenza si, ma il governo deve essere oggi pronto a dare quelle risposte che gli italiani cercano. Ed ecco il perché di questa manifestazione. Organizzata in modo differente dalle altre. Una manifestazione con quattromila sedie, su Piazza del Popolo, dove la gente potrà stare seduta. Saranno forniti dei biglietti per il loro ingresso. La politica oggi deve vestirsi anche di questo. Di forme si spettacolarizzazione e flashmob, che tanto avvicina a quei balconi italiani, che nel lock down hanno caratterizzato la reazione creativa, di migliaia di italiani, poi imitati nel mondo. Che insegnano e sanno puntualmente come rialzarsi, reagire e che vogliono oggi democraticamente tornare al voto. Davanti alle macerie di un Governo che scricchiola..