giovedì 18 giugno 2020

Di Al. Tallarita

Ebbene da questo virus c’è anche chi ci ha guadagnato, oggi la mia attenzione finisce su Amazon, da cui mi sono sempre rifiutata di ordinare, prediligendo l’antico rapporto con il negozio ed il suo venditore. Ma che prima o poi so, il sistema farà cadere anche me, in qualche ordine on-line da uno di questi mostri dell’e-commerce, magari, in altri storici e mi augurerei non ripetibili.. Lockdown.. Intanto questa pandemia ha palesemente dato dimostrazione, di quanto Amazon sia divenuto essenziale. Ma che abbia, comunque dei problemi, anche se in questo periodo ha aumentato notevolmente le sue vendite. Questo Jeff Bezos, il creatore, ‘l’omino magro’ che è diventato velocemente la realtà più importante nel e-commerce del mondo, lo sa bene. Certo che vent’anni fa ad oggi, le cose sono veramente cambiate e dal suo scantinato è passato da impacchettare scatole, a diventare il magnate più importante del nostro secolo. È quanto dice, sfogliandolo, il ‘The Economist’, che racconta e aiuta a comprendere quanto succeda. L’uomo che finanzia le missioni spaziali e i giornali, con un’azienda dal valore di quasi un miliardo e mezzo di dollari. Adorata da consumatori, che non ha grandi rivali. Palesemente la pandemia ha aumentato una cresciuta ondata di acquisti digitali. Che hanno manifestato tutta l’importanza di Amazon nella vita quotidiana. Tanto in America quanto in Europa. Fondamentale la sua posizione, dunque, non solo nell’e-commerce, ma anche nella logistica e nel cloud computing. Eppure nonostante sia un enorme azienda, anche il gigante, soffre di qualche problema.Tanto dei tentativi della nuova concorrenza, quanto per dei motivi inerenti l’esistenza di un problematico contratto. Le vendite del primo trimestre intanto, di Amazon sono aumentate del 26%. E tra carta igienica e pasta, l’azienda ha fatto nuove assunzioni: oltre centocinquantamila dipendenti, misure anti Covid-19 per gli impiegati, ovviamente incluse. Ha potenziato la sua flotta con nuovi aerei a noleggio. Ricordiamo che sono inoltre di Amazon, anche quote di: Infrastrutture di cloud computing e sistemi di pagamento. Che hanno, anche loro, aumentato le vendite del 33%. A quanto pare come la storia insegna, dalle crisi, seppur pandemiche, ci sarà sempre qualcuno che siglerà, sulle spoglie di questa.. Affari d’oro.